La scorsa settimana sono andata alla mia ASL a prendere le ricette per tutto l'anno 2012, come faccio ogni anno.
Poiché nei giorni precedenti avevo letto, nelle varie comunità di celiaci presenti su Facebook e Twitter, che il governo stava pensando a "mettere mano" sui ticket per gli alimenti dei celiaci, sono andata a parlare con una dirigente dell'ASL.
Questa Dottoressa, gentilissima, mi ha assicurato che:
- per tutto il 2012 non sono previste variazioni;
- se anche ve ne fossero, a partire dal 2013, non potrebbero comunque non considerare la differenza di prezzo che un celiaco si trova a pagare per il cibo che acquista.
Ha aggiunto che questa sarebbe una vera e propria discriminazione e che non l'avrebbero assolutamente potuta mettere in atto.
Sono così andata via con le mie 12 ricette per tutto il 2012, con gli stessi importi dell'anno precedente, e una comprensibile, per quanto temporanea, soddisfazione grazie alle rassicurazioni della dirigente.
Poi però, mi sono chiesta da dove fossero partite le "voci" sui possibili tagli alla convenzione per i cibi dei celiaci e quanto vi fosse di vero in quel che dicevano.
Ed ecco qua, il documento che ha dato il via a queste preoccupazioni;
è il Patto per la salute 2013-2015.